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Autodromo di Monza: dura la vita per chi abita in zona

Abitare vicino ad un autodromo o a un aeroporto è sicuramente un’esperienza poco piacevole dal punto di vista del rumore, anche se può regalare altre occasioni molto piacevoli. Chi abita vicino all’autodromo di Monza, ad esempio, affacciandosi alla finestra potrebbe avere l’occasione di vedere la gara comodamente da casa.

Le proposte per combattere l’inquinamento acustico

Sono state tante nel tempo le proposte per combattere il problema, alcune accettate e alcune no, ma di fatto la questione resta aperta. Non si può certo chiudere un autodromo come quello, ma anche le persone hanno diritto alla tranquillità, allora, come si può fare a sopravvivere a questo rumore assordante?

I consigli che vi diamo sono validi per qualsiasi zona dove l’inquinamento acustico raggiunga limiti molto invadenti per la vita di tutti i giorni, comprese le strade molto trafficate, gli stadi o qualsiasi altro luogo in cui il rumore si concentra sprigionando tutta la sua energia.

Per incominciare gli infissi doppi, termoisolanti che  aiutano a tenere fuori il rumore, ma anche il freddo o il caldo. Sono meglio quelli in legno con doppio vetro e camera d’aria: con questi non avrete assolutamente più problemi. Per completare potete contattare www.tapparellista.info e chiedere quale tipo di avvolgibile consente il maggior isolamento acustico, così sarete in una botte di ferro.

Tra una corsa e un aereo che decolla

Se quelli che abitano vicino all’autodromo si lamentano del rumore, quelli che abitano vicino agli aeroporti cosa dovrebbero dire? In effetti le corse, normalmente, avvengono durante il giorno che, per quanto fastidioso possa essere, è sopportabile, basta chiudere le finestre e riaprirle finita la corsa. Chi abita vicino a un aeroporto internazionale, invece, il rumore lo subisce di giorno e di notte, senza tregua ed è costretto a tenere casa sigillata per poter vivere in pace, oppure imparare tutti gli orari di decolli e atterraggi per sapere in quale momento della giornata è possibile arieggiare casa senza correre il rischio di sentirsi atterrare un aereo in casa. la soluzione migliore sarebbe imparare a costruire queste zone, lasciando una zona franca, dove non ci sia nessun genere di costruzione, ma ormai non si può fare quindi tocca arrangiarsi per sopravvivere.

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