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Basket: i traumi tipici di questo sport

Ogni sport, a causa di movimenti ripetuti, contatti fisici o gestualità tecniche, è caratterizzato da traumi tipici, e il  basket non fa certo differenza.

Gli arti

I traumi più diffusi tra i giocatori di basket sono, in genere, riferibili all’arto superiore a causa della gestione della palla e al maggior rischio di contatti fisici: distorsioni metacarpo-falangee e interfalangee.  Secondo diverse indagini e statistiche, però, il maggior numero di danni si verifica a carico degli arti inferiori con una percentuale che rasenta il 70%. La zona più colpita è l’articolazione tibio-tarsica con lesioni che si verificano dopo un tiro in sospensione o un salto con rimbalzo quando l’atleta si trova sotto i tabelloni. Questo in genere causa una forza d’impatto superiore al peso del giocatore stesso e il sistema muscolo-scheletrico-tendineo viene sottoposto a gravi shock che si ripercuotono su tutto il fisico.

Caviglie, ginocchia, anche, spalle, polsi e schiena sono perennemente sottoposti ad un logorio intenso che, con l’andar del tempo procurano danni seri, risolvibili solo con l’intervento chirurgico. Ovviamente parliamo di persone che lo fanno a livello professionale. Se in casa avete qualcuno che gioca a basket per semplice passione basta munirsi di una confezione di osteoren per combattere dolori alle giunture o muscolari.

Il basket femminile

Sembra strano, ma il sesso maschile e quello femminile, nel gioco del basket, si differenziano nei traumi. Nella versione femminile di questo sport, infatti, sembra che ci sia una netta tendenza verso gli infortuni a carico del ginocchio, come la lesione del crociato anteriore, isolata o associata, riconducibile, secondo molti specialisti, alle alterazioni causate dal ciclo.

È possibile prevenire

Sicuramente si possono fare tante cose per ridurre gli impatti negativi dello sport sul fisico, ma quando si raggiungono certi livelli diventa difficile evitare qualche trauma. Il ruolo più importante lo gioca l’allenamento che deve essere costante e mirato a rafforzare le zone più deboli, una buona attrezzatura che protegga il fisico è un altro aiuto interessante. Nel caso del basket, ad esempio, sono molto importanti le scarpe che devono aiutare ad ammortizzare i contraccolpi e le “polsiere” che rafforzano e sostengono il movimento della mano.

 

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