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Report qualificazione Boulder maschile

16 luglio 2011 Redazione Arco2011.it
Atushi Shimizu © Anna Piunova

Atushi Shimizu © Anna Piunova

Passano al secondo turno del Boulder tutti i favoriti. Comandano la classifica provvisoria Hori (JPN) e Lachat (SUI). In semifinale anche gli italiani Preti, Moroni e Scarperi, Ondra (Cze) e Fischhuber (Aut).

Climbing Stadium di Arco, Venerdì 15 luglio, ore 12:00: la grande storia dei mondiali d’arrampicata è iniziata! C’è il sole ma qualche nuvola annuncia che la giornata non sarà poi così torrida. Ancora una volta il dio dell’arrampicata sembra sorridere ad Arco. Intanto s’avverte palpabile l’emozione per questo primo start sul campo di gara del Boulder. Lo si è atteso e preparato per tanto tempo che sembra di assistere all’inizio di un sogno… Ma è solo un attimo. Giusto il tempo per registrare la folla dei concorrenti: sono 145, vengono da 56 nazioni, sono divisi in due gruppi… e già la gara è cominciata, subito con qualche accenno di sorpresa.

Dicono che i campioni si vedono dalla partenza. O forse no, visto come è cominciata l’avventura per Kilian Fischhuber in queste qualificazioni mondiali del Boulder. Il campione austriaco apre le danze del ‘Gruppo A’ e fa cilecca… Primo colpo di scena? Manco per sogno! Perché Kilian non sbaglia più e centra il top dei 3 successivi blocchi al primo tentativo. Poi dà battaglia sull’ultimo problema con 4 assalti che alla fine lo portano in cima. Finisce con 4 boulder risolti in 7 tentativi. Non è l’en plaine, ma (come da programma) Fischhuber passa il turno. Anche se non conquista la vetta della classifica provvisoria. Sì perché deve fare i conti con la regolarità e bravura del giapponese Tsukuru Hori che, con una magnifica corsa, gli resta incollato come un francobollo. E alla fine lo supera solo per il numero di tentativi (2 in meno) sui bonus. Un vero fotofinish millimetrico! Come dire: questo è il boulder bellezza! vai’all articolo