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Le Gare

Ed ecco le formule delle diverse discipline

LEAD
E’ la più classica delle discipline dello sport climbing. Quella che nell’immaginario, anche del non praticante, realizza l’essenza dell’arrampicata.
Gli atleti arrampicano lungo un itinerario di altissima difficoltà, cercando di raggiungere la sommità della parete, il “top” in gergo. Solo i più forti, o il più forte, potranno permettersi di stringere l’ultima presa, gli altri cadranno, trattenuti dalla corda di sicurezza, lungo la scalata.
La performance degli atleti è misurata sulla base del punto più alto raggiunto.
Nelle semifinali e finali gli atleti arrampicano lungo un itinerario a loro sconosciuto, per questo vengono tenuti isolati in una apposita area, prima della loro prova.
L’itinerario deve essere salito entro un tempo limite, 6′ nelle qualificazioni, 8′ nelle semifinali e finali.
Passano in semifinale 26 atleti, 8 nelle finali.
In caso di parimerito gli ex-aequo si sfidano in una superfinale.

BOULDER
L’arrampicata senza corda su brevi pareti ( boulder), max 4.5 metri di altezza. Le cadute vengono protette da un apposito materasso. L’intensità dello sforzo concentrato in pochi metri di scalata e pochi istanti di competizione, la distanza ravvicinata con il pubblico, rendono questa disciplina particolarmente affascinante.
Nel Boulder conta raggiungere l’ultima presa (chiudere il boulder in gergo), il punteggio finale sarà determinato dal numero dei boulder chiusi, dal numero di tentativi per chiuderli. Nel caso non raggiungano il top, gli atleti possono ricevere un bonus per aver raggiunto una presa intermedia particolarmente impegnativa.

Vanno in semifinale venti atleti, mentre solo sei si affrontano nella finale.

SPEED
Nello Speed Climbing è solo la velocità a contare, chi supererà nel minor tempo i 15 metri in leggero strapiombo della parete omologata dall’IFSC sarà il Campione del Mondo.
Dal 2007 l’IFSC ha definito un itinerario standard per la omologazione del record del mondo, gli attuali detentori sono ambedue cinesi: femminile He Cuillan 9.04 e Qixin Zhong 6.64.
Nelle qualificazioni gli atleti corrono solo contro il tempo per guadagnarsi l’accesso ai sedici posti dei turni di finale. Nei turni successivi si affrontano in una successione di testa a testa su due itinerari eguali e paralleli con eliminazione diretta.

TEAM SPEED
La nuova disciplina dello Team Speed sarà introdotta come prova di medaglia al mondiale 2011.
Si tratta di una gara a staffetta, con squadre di tre elementi.
Novità assoluta, le squadre devono esser miste, uomini e donne.
L’itinerario di gara è quello del record del mondo, su una parete a quattro linee, due linee per team.
Al via parte il primo atleta sale a schiacciare il pulsante di sommità, dando il via al secondo atleta, che farà lo stesso con il terzo ed ultimo concorrente. Sarà quest’ultimo a chiudere il tempo totale lanciando sul pulsante terminale.
Il ritmo, i giochi che possono continuamente riaprirsi con impensabili recuperi, il gioco di squadra, rendono lo Team Speed una della discipline più spettacolari ed entusiasmanti dello sport climbing.

DUELLO
Non ancora disciplina da medaglia, il Duello, che da anni anima la finale del Rock Master, è certamente una delle prove in grado di regalare più emozioni, unisce la spettacolarità della Lead, alla immediatezza e ritmo dello Speed. Riesce a suscitare nel pubblico emozioni così forti e violente
che non si può fare a meno di accompagnare e ritmare l’avanzare verso l’alto dei due atleti.
Gli atleti si affrontano su due percorsi eguali e paralleli di altissima difficoltà, oltre l’8a, la regola è primordiale, arrivare più in alto e nel minor tempo. Tattica, freddezza, determinazione, controllo ma anche esplosività, voglia di battersi fino all’ultimo istante sono gli ingredienti per la vittoria.
All’IFSC World Championship il duello chiuderà le giornate di gara: una sorta di gran galà olimpico a cui partecipano solo i migliori atleti della Lead: 16 al mondiale.