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Report finale Speed

Qixin Zhong, Speed World Champion © Giulio Malfer

Qixin Zhong, Speed World Champion © Giulio Malfer

Grandissima finale Speed ai Campionati del mondo di Arrampicata di Arco. Il cinese Qixin Zhong vince il suo terzo titolo mondiale – dopo Aviles nel 2007 e Qinghai nel 2009 – fermando il cronometro a 6.26: è il nuovo straordinario record del mondo. A nulla è valso il gran tempo del russo Stanislav Kokorin che, pur segnando un grande 6.3 che sarebbe stato da primato, deve inchinarsi davanti al supersonico Zhong. Alle loro spalle l’ucraino Danylo Boldyrev conquista il bronzo battendo con il tempo di 6.66 il russo Ivan Novikov.

La marcia di Zhong verso il titolo è iniziata nei quarti di finale dove ha eliminato senza alcun problema il venezuelano Noya (6.74 contro 9.91). Kokorin dal canto suo supera in 6.87 il connazionale Abdrakhmanov che cade e finisce anzitempo la sua corsa. Novikov, invece, passa in semifinale battendo allo sprint il polacco Lukasz Swirk con il tempo di 6.51 contro 6.93. L’altro semifinalista, Danylo Boldyrev, elimina sul filo di lana (0.02) il veterano Libor Hroza della Repubblica Ceca. Poi, per il passaggio in finale, Kokorin vince il duello contro Novikov (che cade). Mentre Zhong batte Boldyrev con un secco 6.82 contro i 7.66 dell’ucraino.

Dopo la “finalina” che regala il bronzo a Boldyrev che batte Novikov incappato in altro “fallo di caduta”, arriva l’apoteosi della finale Zhong vs Kokorin. Un incredibile duello alla velocità della luce che dà a Zhong il titolo mondiale Speed e un magnifico record del mondo. Tutto molto bello!

Maria Krasavina © Giulio Malfer

Maria Krasavina © Giulio Malfer

In gara femminile, i quarti di finale si risolvono al meglio per le russe Maria Krasavina e Anna Tsyganova e per la kazaca Tamara Kuznetsova e la cinese Cuilian He. Per Tsyganova, Kuznetsova e He è un compito relativamente facile eliminare, rispettivamente, le russe Alekseeva, Levochkina (una delle favorite) e Titova. Non è così per Krasavina che deve vedersela con una delle big del tabellone mondiale della velocità: la polacca Edyta Ropek le “cede” il passo dopo una corsa strenua e Krasavina riesce a spuntarla per uno scarto (0.02) da fotofinish.

In semifinale Maria Krasavina continua la sua corsa battendo agevolmente Cuilian He, mentre Anna Tsyganova batte agevolmente Tamara Kuznetsova. Poi la finale che vede Krasavina conquistare, a sorpresa nonché meritatamente, il titolo mondiale battendo nettamente Tsyganova. Mentre per il bronzo Kuznetsova la spunta sulla He. Nulla da fare invece per la migliore italiana in gara, la forte atleta di casa Sara Morandi, per lei lo stop è arrivato agli ottavi di finali quando s’è incrociata con la fuoriclasse russa Yuliya Levochkina. Alla fine l’azzurra è 11a con la consolazione però di aver centrato con 10.50 il nuovo record italiano che le è valso l’accesso agli ottavi di finale.

report by Vinicio Stefanello / planetmountain.com

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