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Sport e resina, un connubio che si rafforza sempre più

Sembra un’accoppiata strana, eppure la resina ha da lungo tempo un forte legame con gli sport, anche i più impensabili, volete sapere perché?

Un pavimento indistruttibile

Sono sempre di più le discipline sportive che si affidano alla resina, a partire dai campi da basket. In origine i pavimenti di palestre, campi da pallavolo e pallacanestro avevano la pavimentazione in legno. Intendiamoci, non un legno qualsiasi, ma essenze particolari che garantivano resistenza ed elasticità. Un materiale naturale che regala  grandi effetti, ma deteriorabile col passare del tempo. Inoltre richiede molta manutenzione che, neppure a dirlo, si trasforma in costi. Man mano che si è provveduto al restauro dei vari palazzetti dello sport, ha incominciato a farsi strada la resina: resistente, eterna, facile da utilizzare (per chi sa fare), comoda da pulire e meno costosa sia come materiale, sia come manutenzione. La cosa più bella di questo materiale è che può essere stesa anche su un pavimento già presente, così, in molti palazzetti, le imprese di ristrutturazione sono riuscite a mantenere i pavimenti in legno, donandogli nuova vita con la copertura di resina.

Palazzetti dello sport, ma non solo

Il primo impiego della resina nasce nelle officine: non assorbe, quindi le macchie di unto e grasso possono essere asportate senza danni al pavimento, resiste bene agli agenti chimici, ai pesi e all’usura meccanica, quindi dove possiamo trovarla? Ovviamente nei box delle piste di corse automobilistiche e motociclistiche, dove oli e carburanti possono sporcare tranquillamente. Insomma, si può dire, senza rischio di smentita, che la resina è diventata indispensabile per lo sport, ma per il mondo privato?

Non è necessario avere una palestra o un circuito automobilistico per godere di un pavimento di resina. Anche una casa normale può accogliere un pavimento in resina e i risultati possono essere veramente straordinari. Contattate www.ristrutturazioniediliroma.com per ristrutturare la vostra casa e, durante il sopralluogo che effettueranno, chiedete se è fattibile un pavimento in resina, ad esempio, in bagno o, ancor meglio, in tutta la casa. Serve la valutazione di operatori esperti perché la cosa più importante, per un pavimento in resina, è il fondo che deve essere perfetto per evitare che, durante l’asciugatura, si creino crepe o bolle che rovinerebbero l’aspetto del lavoro finito.

Vi chiedete perché scegliere la resina? Semplicemente perché è eterna, resistente  e igienica. Infatti basta un panno inumidito con un po’ di liquido disinfettante, una passata e il risultato è subito perfetto.

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